Conventi di Siviglia

Sapevi che uno dei soprannomi di Siviglia è “la città convento”?

Questo appellativo è dovuto al fatto che, a seguito della Riconquista, cenobi dei principali ordini monastici si insediarono nella città. Durante il periodo di maggior splendore commerciale della città, il numero di conventi di Siviglia si moltiplicò. Nel XV e XVI secolo, per esempio, vennero fondati quelli di Santa Inés, Santa Paula las Teresas.

Ricordiamo il convento di San José, in pieno quartiere Santa Cruz. É conosciuto come Las Teresas, dal nome della sua fondatrice: Santa Teresa d’Avila. Quest’utlima dovette superare molte avversità per raggiungere il suo scopo ed erigere un monastero in città. Una novizia infatti la denunciò falsamente al Tribunale dell’Inquisizione; ad ogni modo, riuscì comunque a fondare il monastero, anche se non lo vide mai terminato.

Un altro famoso convento di Siviglia è quello di Santa Inés, culla della famosa leggenda dell’organista Maese López; si dice che quest’uomo abbia continuato a suonare l’organo anche dopo la sua morte. Santa Inés fu anche scenario della tragica storia di María Coronel. Era una donna di straordinaria bellezza che non esitò a sfigurarsi il viso. Perchè? Per sfuggire alla persecuzione amorosa del Re Don Pedro I. Sai che una volta l’anno tale volto può essere contemplato?

Ti consigliamo di visitare qualcuno di questi conventi e, soprattutto, di degustare i deliziosi dolci che producono. Fra i più rinomati ricordiamo i “Bollitos” di Santa Inés, la marmellata di Santa Paula e le “yemas” di San Leandro.

In apie abbiamo preparato diversi visite guidate di Siviglia, come quello per conoscere i templi di Siviglia, in cui scopriremo il chiostro del convento di Santa Paula. Ti piacerebbe venire con noi?

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Avvertimento!

Le nostre visite causano una piena soddisfazione. Alla fine della visita potrete notare segni di felicità, più conoscenza culturale e una possibile dipendenza dalla città di Siviglia.

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